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News

12, Dic 2021

#allattamento #allattamentoalseno
COPIATO E INCOLLATO

C'è un post di Giorgia Cozza in cui lei riporta le percentuali di bambini che non vengono allattati perché viene detto alle loro mamme che non hanno latte (ad esempio a 4-5 mesi, in Italia, solo il 23,6% dei bambini è ancora allattato esclusivamente) e poi fa una domanda: se la popolazione mondiale presentasse in malfunzionamento di un qualsiasi organo o ghiandola in un numero così alto di casi, sarebbe dichiarata un'emergenza sanitaria, si farebbero studi, ricerche, si cercherebbe di capire cosa stia succedendo. Ma per il seno viene dato per scontato che sia normale.
Il seno, come dice la mia collega Martina Carabetta , sembra essere l'unica ghiandola del nostro corpo che è considerato normale che non funzioni, che funziona a singhiozzo (di giorno si, di sera no), che smette di funzionare di colpo senza motivo, che se funziona è solo fortuna ecc...
Non lo trovate assurdo? Possibile che nessuno trovi strano che un "organo" che ha permesso la sopravvivenza della specie umana per milioni di anni, tutto ad un tratto, negli ultimi decenni, abbia smesso di funzionare per i tre quarti della popolazione mondiale senza che nessuno se ne preoccupi? Se avesse smesso di funzionare, che ne so, il pancreas, saremmo tutti tranquilli perché tanto esiste l'insulina, che sarà mai, si vive bene lo stesso!?
È quindi davvero possibile che sia così? Oppure semplicemente non si studia il "funzionamento" del seno, la fisiologia della lattazione e quindi non si sa cosa la favorisca e cosa la ostacoli; non si sa che il seno può aumentare e diminuire la produzione a seconda della richiesta; non si sa quale sia il comportamento normale di un neonato allattato, ecc...?
Se desiderate allattare, quindi, rivolgetevi a chi queste cose le studia davvero, non fermatevi al primo "signora, lei non ha latte", "il suo capezzolo non è buono per allattare", "il suo latte è acqua" e così via...
Ci sono figure professionali e anche volontarie, che possono aiutarvi:

- Le IBCLC, figure professionali specializzate in questo settore (e che possono avere anche altre qualifiche in campo sanitario come pediatra, ostetrica, ecc...), che hanno anni di esperienza nel sostegno alle madri, anni di studi, aggiornamento continuo e hanno superato un esame internazionale per certificare queste competenze e devono continuamente aggiornarsi e ricertificarsi ogni cinque anni;

- Le Consulenti volontarie de La Leche League, che sono mamme che hanno allattato e che hanno fatto una preparazione specifica per sostenere ed informare, seguire, le mamme che desiderano allattare;

- Ostetriche adeguatamente formate (ad esempio ostetriche IBCLC)

- Le mamme alla pari, che hanno seguito dei corsi per poter sostenere le altre mamme nella gestione fisiologica dell'allattamento.

(Paola Mazzinghi)

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